La top 3 del team NSM dal salone nautico di Venezia…

Il team NSM è presente insieme ai suoi partner alle principali manifestazioni nautiche italiane e internazionali, e il Salone nautico di Venezia non potevamo perdercelo!

Di questi tempi ogni fiera nautica che si svolge dal vivo è una festa: scontato quindi (anche se bellissimo da vivere) l’entusiasmo di espositori e visitatori che per 9 giorni hanno consumato con gli occhi le imbarcazioni più belle esposte all’Arsenale di Venezia.

Ecco le tre cose che ci hanno colpito di più da questa edizione:

  1. Il Salone Nautico di Venezia ha una forte vocazione territoriale: erano quindi presenti in prevalenza dealer dei vari marchi, più che le case madri (che però in tanti casi supportano i concessionari in questi eventi). Ecco allora che entrare in uno stand o salire a bordo di un’imbarcazione assume un connotato di concretezza molto particolare, senz’altro un valore aggiunto per l’utente che è psicologicamente a un passo dal concludere l’acquisto e vuole farsi un’impressione chiara dell’interlocutore che avrà dall’altra parte anche dopo l’acquisto (sappiamo tutti quanto contribuisca una buona assistenza post-vendita alla soddisfazione globale del cliente e alla sua propensione al riacquisto in futuro).
  2. Tra i tanti trend di settore che sembrano emergere nel panorama globale promettendo meraviglie – sui social media o ai grandi saloni internazionali – è difficile capire quale condizionerà davvero il mercato nel prossimo anno o due: un buon criterio è dare un’occhiata a quali dei trend “globali” fanno capolino alle fiere a vocazione locale. Un esempio su tutti: se più di un concessionario porta al Salone della sua zona un’imbarcazione motorizzata con fuoribordo elettrici, difficilmente questo trend resterà una questione da estremisti dell’ambiente. Venezia è particolarmente sensibile al tema della conservazione ambientale, tra taxi-boat e aree lagunari da preservare, e anche questo l’ha resa un palcoscenico adatto.
  3. Il tutto esaurito registrato nell’ultimo weekend del Salone nautico di Venezia è legato anche al contingentamento degli ingressi causa Covid, ma l’aria che si respirava all’evento era incredibilmente normale: abituati alle mascherine e al distanziamento, la fruizione degli spazi è stata molto tranquilla, e non ci siamo imbattuti in integrazioni “virtuali” importanti tra gli allestimenti degli espositori. Nel bene e nel male, la tradizione sembra recuperare terreno in questo tipo di evento.

Chiudiamo con una menzione speciale dell’architetto del team NSM: è piaciuta molto MUVE Yacht Projects, la mostra di progetti innovativi di yacht a vela e a motore appartenenti a classi fino a 24 metri realizzati da designer italiani e stranieri, professionisti e studenti che hanno vinto un Bando del Comune di Venezia – un bel modo per dare spazio a chi vuole cimentarsi con l’innovazione nello yacht design!

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