Di ritorno dal salone di Genova…

Il Salone nautico internazionale di Genova si è appena concluso e noi non potevamo mancare! Dal punto di vista dello yacht design abbiamo notato parecchie “chicche” (dalle nuove carene super stabili di ribs alle murate che si aprono estendendo sempre di più le superfici della barca sul mare, passando per le barche realizzate interamente con stampa 3D!). Quello che però ci ha colpito più di tutto è la diffusione del teak sintetico. Nel nostro settore è difficile non apprezzare il teak e i legni naturali più di ogni ritrovato sintetico, ma quando un materiale plastico ha tutto questo successo è importante studiarselo un po’ per capirne le reali potenzialità.

Ormai diffusissimi e di svariate tipologie i teak sintetici stanno prendendo sempre più spazio nel mercato nautico: sono una soluzione comoda e versatile che migliora la gestione dell’imbarcazione, riducendo al massimo la manutenzione delle superfici.
I vantaggi sono tanti:

  • costi contenuti rispetto al legno naturale;- possibilità di riciclare il prodotto una volta dismesso e di risparmiare gli alberi “veri” che forniscono il legno naturale;
  • pochissima manutenzione richiesta: i materiali plastici sono facili da pulire e molto resistenti;
  • non cambia aspetto nel tempo: se il teak sintetico è di buona qualità, difficilmente si assisterà a cambi di colore;
  • tante possibilità di personalizzare la superficie.

Ma come facciamo a scegliere tra le varie proposte di teak sintetico presenti sul mercato?

Sicuramente possiamo prestare attenzione alle politiche aziendali ed alle certificazioni ottenute dai singoli prodotti: i materiali plastici che compongono il teak sintetico contengono oli liberi di muoversi, che spostandosi possono creare danni. Le aziende più attente sanno come limitare questi spostamenti per garantire nel tempo la giusta consistenza, evitando che la plastica “cristallizzi” diventando rigida. Altro elemento da considerare è l’esistenza di una protezione UV e sicuramente la presenza di inibitori per muffe e batteriTuttobarche ha effettuato un interessante test comparativo in un articolo.

Last but not least, la posa del teak: fa tutta la differenza del mondo prediligere aziende che hanno formato tecnici specializzati per la posa, che rappresenta un momento cruciale sia per la resa estetica che per la durata nel tempo. Assicurati anche che l’azienda fornisca un periodo di garanzia nel caso ci sia bisogno di rimediare!

Se hai bisogno di un consiglio tecnico specifico per la scelta dei legni della tua barca, il nostro servizio di Yacht Design Consulting fa al caso tuo!

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